100 porte
100 porte
C'era una volta un piccolo gnomo..."
Può una favola diventare un programma politico? No di certo, se si vuole essere seri; ma perché la politica possa essere una cosa seria, non dovrebbe mai dimenticarsi dell'importanza delle favole. Le favole, come il mito e la poesia, sono l'alimento del sogno, della speranza, della fantasia, della tenerezza, dell'innocenza e della bellezza e di queste qualità riteniamo la politica, che è "scienza e arte della costruzione e gestione della città dell'uomo" non possa mai dimenticarsi, a meno di tradire se stessa. E' per questo motivo che abbiamo scelto l'evocatività di una favola per alimentare di senso e metodo il nostro impegno politico.
Ci sentiamo impegnati a viso scoperto nella ricerca di senso, significati e valori per costruire le nostre città, ma in un "mondo" in cui le nostre motivazioni individuali il più delle volte non bastano a preservarci dallo smarrimento, dalla frustrazione, della derisione. Abbiamo deciso di aprirci gli uni agli altri fuori ed al di là dei recinti consueti della politica e, non senza stupore e qualche conflitto, ci siamo conosciuti, scoperti, apprezzati, aiutati, motivati a vicenda, ritrovandoci oggi a condividere valori, idee, linee di programma ed il senso di una candidatura in una competizione elettorale apparentemente più grande di noi. Non pretendiamo di essere considerati diversi dagli altri; sappiamo di essere piccoli ma anche che non basta questa consapevolezza per preservarci dalla stolta miopia che spesso accompagna gli gnomi "più grandi". Convinti della necessità, non solo politica, di dialogo, comprensione reciproca, apertura autentica e disponibilità creativa, vorremmo però avere anche noi la possibilità di bussare a cento porte per metterci in gioco.
Anche al di là ed oltre la campagna elettorale, vorremmo conoscere e farci conoscere, raccogliere e proporre idee, offrirci reciprocamente aiuto, fare la politica in maniera più calda e fantasiosa, mettere insieme preoccupazioni e speranze e costruire una visione sostenibile e praticabile del nostro futuro.
Questo vuol essere la nostra "campagna elettorale permanente": bussare a cento e più porte, credendo che qualcuno ci aprirà, per riconoscersi insieme cittadini e riproporsi a vicenda un impegno che è adesso ma soprattutto è per il nostro domani.
| [Le 100 porte] | 51 Kb |
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