Liguria

La mia visione per la Regione Liguria

Una Liguria che cresce. Dove poter avere un lavoro stabile, mettere su casa, diventare genitori. Dove le scelte politiche ed economiche tornino ad avere un senso comune e concreto per le persone.

Una Liguria che decide. Quando si hanno poche risorse è necessario valutare e decidere con responsabilità cosa fare e cosa non fare e, una volta scelto, si deve passare dalle parole ai fatti. Una Liguria che decide ha un forte senso dell’interesse generale e proprio per questo può unire capacità di decisione e consenso.

Una Liguria che attrae. Il nostro patrimonio non è in banca: è nel nostro clima, nei nostri paesaggi, nella nostra storia e nei nostri saperi.

Una Liguria che guarda avanti offre il meglio di sé e attrae talenti, persone, idee e capitali da tutto il mondo.

Una Liguria che risponde al futuro. Sfida ambientale, green economy, alte tecnologie, eccellenza sanitaria sono le linee di frontiera dei paesi avanzati. Una chiamata dal futuro a cui dobbiamo rispondere, perché oggi si decide la Liguria dove vivremo e lavoreremo domani.

Una Liguria nel mondo. Per vivere in un mondo sempre più grande bisogna conoscerlo bene. Servono viaggi di andata e ritorno. Perché i nostri giovani talenti possano fare esperienze all’estero e avere incentivi per rientrare in Liguria.

Una Liguria in movimento. Con più mobilità, sociale e fisica. Per sbloccare la Liguria bisogna liberarla da veti e ingessature, premiare il merito, valorizzare le professioni, realizzare le infrastrutture indispensabili per la nostra regione.

Una Liguria in salute. Dove al prestigio della nostra pediatria, si aggiungano nuove eccellenze nella cura agli anziani e nei processi di riabilitazione. Per una Regione capace di rispondere velocemente alle esigenze dei cittadini e che faccia della sanità uno dei capisaldi del proprio sviluppo economico.

Una Liguria solidale. La solidarietà è una grande tradizione della nostra regione. È un sapere diffuso e sedimentato su cui investire. La giustizia sociale è anche nelle risorse e nella dignità che riconosciamo al volontariato, ai servizi pubblici e ai loro lavoratori.

Una Liguria a più voci. Porti, industria, turismo, cultura e terzo settore sono grandi vocazioni della nostra regione, ma sono un coro ancora da intonare. Servono sinergie e traguardi comuni tra istituzioni, cittadini e realtà produttive.

Video Lorenzo

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