Meno mugugni

Intervento su La Repubblica, ed. Genova del 9 febbraio 2010

basso lorenzoCara Repubblica, oggi nell'America di Obama si parla di green economy e sanità, tutto il resto dell'Europa discute di lavoro e occupazione. In Italia da troppo tempo sembriamo far parte di un altro pianeta, bloccati attorno alle esigenze di una sola persona. lo ho scelto di portare il Partito democratico ligure in prima linea sul terreno delle vere emergenze: lavoro, welfare e democrazia. Per fare questo è necessario smettere di inseguire la destra e i suoi metodi. So che è costume ormai consolidato trasformare gli studi televisivi in un ring, con la messa in scena di dibattiti a base di insulti e colpi bassi, prevaricazioni verbali e interruzioni continue. Dietro questa aggressività non c'è spesso alcuna incisività, solo carenza di proposte. Un gioco di ruoli in cui in passato anche il centrosinistra si è fatto coinvolgere troppo a lungo. Altrettanto consolidata è l'abitudine degli sfidanti a fare bisboccia fra di loro, dietro le quinte, non appena suona la campanella e si spengono le telecamere. Io porto avanti un'idea di politica nuova, dove non c'è spazio nè per gli insulti né per le comunelle. Politica cortese? Forse. Debole? Non lo penso affatto. Fra i suoi significati la parola cortese indica anche l'essere disposto a fare l'altrui beneficio senza alcun interesse.

Essere cortesi è anche sostanza, non soltanto una questione di forma. Significa convinzione profonda nei propri valori, consapevolezza delle proprie argomentazioni e riconoscere anche nell'avversario più ostile non un oggetto di irrisione ma una parte integrante della comunità che si cerca di migliorare. Non si tratta di demolire le argomentazioni altrui ma di convincere del valore delle proprie. Questo è il senso che penso sia apparso chiaro a quanti hanno potuto seguire l'intera puntata di Destra-Sinistra su Primocanale, di cui ha scritto Enzo Costa nel suo intervento pubblicato ieri da Repubblica. Durante l'intera trasmissione ho voluto parlare dei temi che in tutta Europa sono all'ordine del giorno portando avanti con ferma cortesia le mie convinzioni. Ho sostenuto che la politica oggi deve avere al centro delle sue attenzioni l'occupazione e il credito alle imprese. Una ripresa economica senza occupazione e innovazione non sarà sufficiente e non potrà dare risultati sostenibili nel tempo. Si tratta di scelte ben diverse da quelle del centrodestra, fatte di iniziative che favoriscono i furbi e i grandi patrimoni, come lo scudo fiscale, l'abolizione della tracciabilità dei pagamenti, la proposta di ridurre a due le aliquote fiscali. Non serve la sciabola e nemmeno il fioretto, basta solo un po' di luce sui fatti per rigettare le vergognose iniziative delle destre in materia di giustizia, dettate da un'agenda che è la stessa delle udienze dei processi del premier. Per salvare un solo uomo si è disposti a bloccare il Parlamento e a demolire tutto il sistema giudiziario, ignorandone ogni conseguenza. Credo in una Liguria che non si abbandoni al mugugno, che giorno dopo giorno si rimbocchi le maniche e guardi avanti. Per realizzarla mi spenderò con serietà e sobrietà, senza inutili ostilità, con quello che è lo stile in cui credo: essere fermamente cortese.

Lorenzo Basso, segretario regionale PD Liguria

Video Primarie 09

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