Master & Back: la legge per arginare la fuga di cervelli

robot iitOgni anno migliaia di giovani brillanti, laureati con successo nelle nostre università, abbandonano l’Italia e vanno all’estero per specializzarsi in corsi post-laurea o per qualificanti esperienze lavorative.

E’ questo un frutto positivo del mondo globalizzato, che ha ridotto le distanze, reso facili ed immediate le comunicazioni, ampliato molto le opportunità di scegliersi la propria strada nella vita.
Purtroppo dietro questo progresso si cela spesso un drammatico risvolto: troppi sono i giovani che, una volta usciti dal Paese, non vi fanno più ritorno, perché qui non trovano un lavoro adeguato alle loro aspettative, capacità e ambizioni: precariato, stipendi bassi e poco spazio al merito spingono i nostri migliori talenti a restare fuori.
"Per contribuire ad arginare la “fuga dei cervelli” in atto - spiega Lorenzo Basso - ho proposto una legge regionale,  denominata Master and Back, che, se da un lato sostiene lo studio all’estero, dall’altro finalizza l’esperienza all’estero al successivo rientro nel mercato del lavoro ligure di quanti si sono formati altrove, in modo che le capacità acquisite fuori creino ricchezza in Liguria.
Sono particolarmente soddisfatto che questa mia iniziativa sia stata approvata dal Consiglio in soli sette mesi, caso molto raro per una legge proposta da un consigliere. L’unanimità con la quale il Consiglio si è espresso in suo favore è infine per me motivo di orgoglio e dimostra come, almeno su alcune questioni centrali per il futuro della Liguria, le forze politiche possono lavorare insieme con successo".

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Sintesi proposta di legge

Master and Back è legge

Master and Back - video


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